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“Join the dark side, we have free whiskey!” would be the Darth Vader’s spot if he was in Japan.
On the last day of the golden week (may the 6th) some friends took me to the Nikka Whisky distillery near Sendai. Some of you may already have heard about this Japanese brand, which is pretty famous also outside of Japan.Nikka Whisky was the first distillery in Japan to produce whiskey and its founder, Masataka Taketsuru, lived for many years in Scotland to learn the art of distilling…and looks like he did learn it!
Nowadays the Nikka Whisky has seven different distilleries around Japan and it’s probably the most known whiskey in the country.

Every day in their distilleries is possible to take a free tour of the factory (Japanese guide only) that ends up with a free whiskey tasting.
When I went there both 12 and 17-years-old whiskey were available with no limit to the number of tasting glasses one could have. Well, since we are in Japan and people knows when to say stop I saw only one poor granpa that had tasted too much whiskey.
I’m not a whiskey lover or expert, so I’m not going to describe the flavor and taste of what I drank. What I can say is that it was definitely good and, in particular, the 17-years-old one was so rich in flavor that it was even better for smelling that drinking!


“Unisciti al lato oscuro, abbiamo il whisky gratis” sarebbe stato lo spot di Dart Fener se vivesse in Giappone.
Nell’ultimo giorno della Golden Week due amiche hanno portato me e altri due (un italiano e un tedesco) a visitare alcune località nei disntorni di Sendai, e fra queste c’era la distilleria del Nikka Whisky.

La Nikka Whisky forse è già conosciuto a qualcuno di voi, perché è probabilmente il whiskey giapponese più diffuso, oltre a esser stata la prima distilleria del Paese.
Infatti il fondatore della Nikka Whisky, Masataka Taketsuru, ha vissuto per diversi anni in Scozia proprio per imparare l’arte della produzione di questo distillato…e a quanto dicono ha imparato proprio bene.
Ad oggi la Nikka ha ben sette distillerie sparse per il Giappone ed è sicuramente la pi grande compagnia di distillazione del Paese.

Comuqnue presso i suoi stabilimenti, o almeno presso quello nella prefettura del Myangi, è possibile partecipare gratuitamente a una visita guidata della distilleria (purtroppo solo in lingua giapponese).
Beh la parte interessante è che alla fine del tour c’è anche la degustazione (gratuita anche quella) senza alcun limite al numero di degustazioni che si vogliono effettuare.
Inutile sottolineare il mio stupore, insomma, whiskey gratuito?! Ebbe sì in Giappone anche se offri da bere la gente si misura e prende solo due o tre bicchieri (preciso che c’erano due sorsi a bicchiere). In realtà c’era anche un povero vecchietto che ci aveva preso troppo gusto a degustare, ma non soffermiamoci su di lui.

Chi mi conosce sa che non sono un appassionato o un conoscitore di whiskey, quindi non mi lancerò in commenti da somellier (sarei probabilemnte ridicolo). Dirò quello che posso dire, ossia che erano veramente buoni, e che in aprticolare mi ha colpito l’invecchiato 17 anni, così ricco di profumi che era quasi più buono al naso che al palato.

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