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Well as you’ve read during golden week I had quite a busy time: samurai show, temples visiting, parties, whiskey tasting…so after all that work some relax was definitely needed!So on the same day (may the 6th) we went all together to an Onsen close to Sendai.
But what is an Onsen? Well it’s something really traditional here in Japan. As you know this country is close to the “fire belt”, lots of volcanoes are dispersed around the islands and underwater and it’s also the reason why the have so many earthquake. But everything has a good side, which is that there are lots of hot-springs around Japan, and the Onsen is a traditional bath with an hot-spring, what today we would call spa.

So we went there in the evening (at 5pm) and got inside, they gave us bathmats and kimonos and we went inside.
Almost every Onsen has two different pools for men and women and it’s because you are not suppose to wear anything in the bath, so we say good bye to Yurie and Kiwa (the two Japanese girls that kindly took us to the place) and went in the men’s Onsen.

Actually the Onsen is a lot like a bath, because you are suppose to take a shower before getting inside and around the hot pool there are washing basins with everything you need fro personal care: shaving blades, foams and so on (in the girls’ one there is even the stuff for make up).
Then once you are clean you can get into the hot pool, and when I say hot I mean it: 40~45°C! I had to get out for a cold shower time to time…

Anyway the best part was going to the outside pool (even if it was not full-equipped like the inside one), in fact most of the Onsen have also an outside pool, which is the very traditional one.
So we wanted to try also that experience and it was really awesome, I mean sitting inside an incredibly hot pool (45°C) while outside in the night with only trees around us…

(by the way, it’s not an original picture ’cause it was not possible to take pictures inside the Onsen)


Bene, come avete avuto modo di leggere durante la Golden Week sono stato parecchio impegnato fra festival, viaggi, feste e degustazioni…dopo tutto quel lavoro serviva un po’ di pausa, così sono andato in un Onsen!

Il 6 maggio, lo stesso giorno della degustazione, sono andato con le stesse persone in un vicino Onsen a passare la serata.
Ma cosa è un Onsen? Come sapete il Giappone è molto vicino alla cintura di fuoco, motivo per cui le isole sono punteggiate di vulcani e i terremoti sono così frequenti: 32 superiori a 3.5M da quando sono arrivato (ossia 45 giorni).
Tuttavia non tutto il male viene per nuocere, e il Giappone è letteralmente a mollo in sorgive termali, e proprio su queste vengono costruiti gli Onsen, ossai dei bagni che anticamente erano anche pubblici; insomma un Onsen è quello che oggi chiameremmo una spa.

Tornando a noi, siamo andati lì verso le 5 di pomeriggio e dopo essere entrati nell’hotel che ospita l’Onsen ci hanno consegnato asciugamani, pattine, ma ci siamo scordati di prendere il nostro kimono.
Quasi la totalità degli Onsen in Giappone sono divisi per sesso perché come vuole tradizione non si può indossare niente nel bagno, tuttavia ne sono stati aperti alcuni in cui viene fornito un apposito costume per poter andare nel bagno misto. Così abbiamo presto dovuto salutare Yurie e Kiwa, le nostre amiche giapponesi che ci hanno gentilmente fatto da cicerone per tutta la giornata.

Il bagno è un vero e proprio bagno nel senso che prima di entrare nelle piscine calde è obbligatorio farsi una bella doccia e intorno alla vasca ci sono una serie di appositi lavandini provvisti di tutto ciò che può servire per la toaletta: saponi, lamette da barba, creme, schiume e via dicendo, nel bagno femminile c’è perfino l’occorrente per trucco e acconciatura!
Dopo essersi puliti è possibile entrare nelle vasche termali, dove ci sono una serie di panche sommerse e ci si può rilassare nell’acqua calda…che dico calda, bollente: 40-45°C…della serie “mamma butta la pasta!”.

Comunque devo dire che ho proprio apprezzato il momento relax a mollo, anche se la parte migliore è stata la vasca esterna. Quasi tutti gli Onsen infatti sono provvisti di una vasca all’aperto, come da tradizione, che si trova in genere appena fuori della struttura, ma in una posizione tale da non essere visibile e vice versa, insomma dal bagno si vedono solo alberi e sassi intorno perché ogni edificio è nascosto alla vista.
Ovviamente anche in questo caso le vasche sono divise fra uomini e donne,  ma non sono provviste di tutte le comodità del bagno, insomma c’è solo un lavandino per lavarsi la faccia e i piedi. Ma è estremamente rilassante starsene a mollo nell’acqua fumante (questa era addirittura più calda di quella interna), a notte ormai iniziata con il venticello serale de accarezza il viso e solo alberi tutto intorno.
Purtroppo qando sono andato era già caldo, ma le vasche esterne sono particolarmente apprezzate nei mesi invernali perché qui nevica e le vasche sono lo stesso a 40°C.
Per aggiungere una piccola chicca scientifica vi dico anche che nell’isola a nord, Hokkaido, vive l’unica specie di macachi in grado di sopravvivere ad ambienti innevati proprio perché sfruttano le sorgenti termali nella foresta per tenersi caldi d’inverno.

(La foto di testata non l’ho scattata io, è presa in rete, perché non era permesso fare foto all’interno)

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